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Mondo scienze. Perché insegniamo matematica? L'insegnante Molinari risponde


Immagine tratta dal Corriere della Sera. 




Perché insegniamo matematica? In varie parti del mondo, le attuali riforme sembrano porre l'accento soprattutto sull'utilità/necessità della matematica, per la carriera lavorativa ma anche per la difesa nazionale o per gestire l'economia.
In un documento del 2000, «il NCTM (National Council of Teachers of Mathematics) afferma in modo netto che gli studenti hanno bisogno di apprendere la matematica, e per estensione noi docenti di insegnarla, per motivi che vanno oltre, ma comprendono, "la Matematica necessaria"». La matematica può servire per la vita, perché conoscerla può «dare soddisfazione personale e un senso di sicurezza », la matematica è parte del patrimonio culturale, serve per il lavoro e per la comunità scientifica e tecnologica. 

Personalmente,  ho scelto di insegnare matematica, perché mi ha sempre rilassato: per me, svolgere i temi d'esame della maturità, quando frequentavo la quinta liceo scientifico, era rilassante come fare le parole crociate. La scoperta dell'ulteriore bellezza e profondità della matematica è arrivata dopo, non all'università - dove la matematica è stata essenzialmente fatica - ma con l'insegnamento e approfondendo la bellissima cultura che questa disciplina porta con sé.
Da vent'anni a questa parte, per me la matematica è una scoperta continua, un passatempo piacevole e una sfida, sia insegnarla che capirla!

«Se insegniamo matematica in modo che gli studenti si sentano più forti grazie ad essa, la preparazione per l'università e le successive carriere si sistemerà in gran parte da sola. […] Siamo responsabili nel fornire maggiore fiducia in se stessi ai nostri studenti in modo che possano migliorare non solo le loro vite, ma anche perché possano capire meglio ed essere critici rispetto al mondo che li circonda.»

Per quanto io mi sforzi per trasmettere fiducia, mi capita a volte di interrogare studenti così presi dal panico da non riuscire a rispondere nemmeno alle richieste più elementari, anche se nell'attività quotidiana in classe dimostrano una buona dose di intuito matematico. Mi capita anche di sentirmi dire dalle mamme che io creo ansia nei loro figli. Sarà forse per questo motivo che il tema dell'ansia legata alla matematica mi interessa tanto? Sarà per questo motivo che ho dedicato il mio primo anno di ruolo proprio all'indagine della matofobia? La matematica è così speciale che esiste un'ansia da matematica e, al contrario di quanto pensano i miei studenti, non sono gli unici a soffrirne. Persino matematici famosi ne hanno sofferto. Quali sono i sintomi? Se davanti a un test di matematica sentite il vostro cuore accelerare i battiti, le mani vi sudano e le farfalle volteggiano nel vostro stomaco, ma non siete innamorati, se la concentrazione diventa difficile … fate parte del 20% della popolazione che soffre di ansia da matematica. 

Dovete solo ricordare che soffrire di ansia non significa non essere bravi, anche se l'ansia agisce sulla memoria di lavoro e, per questo motivo, limita la capacità di svolgere il test. Al di là delle varie tecniche di rilassamento che si possono applicare, di questa o quella scuola di pensiero, forse è importante ricordare che le nostre abilità matematiche crescono con noi: dobbiamo imparare a pensare a noi stessi come a persone che possono crescere e migliorare, perché solo in questo modo potremo davvero crescere e migliorare.

Per quanto possa sembrare strano, quando si parla di amore per la matematica si trovano parecchi seguaci: c'è chi ha risposto all'ansia da matematica con la poesia, chi ritiene che la chiave per apprezzare questa materia sia la sua bellezza intrinseca, chi come Vi Hart (vi consiglio caldamente di guardare i suoi video su Youtube  qui) usa gli scarabocchi proprio per spiegare contenuti matematici. Si definisce una "recreational mathemusiciari" ed è così abile che nel 2018 ha vinto il premio per la comunicazione della Joint Policy Board for Mathematics, per l'intrattenimento, ma anche per aver ispirato un pensiero matematico con i suoi video.  


La rete è piena di ispirazione e risorse: anche per chi sente vacillare il proprio amore per la matematica, sotto i colpi delle verifiche o dell'insicurezza, è bene ricordare che c'è sempre il modo di far rinascere la propria passione. Oppure semplicemente a volte bisogna avere il coraggio di andare avanti anche quando l'amore sembra non essere corrisposto!

Daniela Molinari


Commenti

  1. un articolo scientifico completo, complimenti all'autrice e alla redazione per la scelta….

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